Bologna, iniziato il restyling del Sant’Orsola grazie al progetto di Fabio Inzani

Otto sale per il parto, un pronto soccorso ostetrico e ginecologico, un edificio di cinque piani di ultima generazione: sono solo alcune delle azioni per il Polo Materno Infantile previste dal progetto di restyling del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, a Bologna, che terminerà nel 2023. La realizzazione del Polo, iniziata nel 2019, è stata affidata alla Tecnicaer Engineering S.r.l., società di ingegneria ospedaliera guidata da Fabio Inzani e membro del Consorzio Stabile Mythos: oltre agli interventi già citati, sono previsti un nuovo blocco operatorio ginecologico, l’unificazione dei reparti di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale e l’adeguamento del comparto operatorio di Pediatria e Terapia intensiva e Rianimazione pediatrica. Con un costo di 41,7 milioni di euro, si tratta dell’intervento più cospicuo del Piano Direttore, che al suo interno contiene sia i lavori di adeguamento di degenze e ambulatori nel padiglione “Nuove Patologie” sia quelli del day hospital e di 25 ambulatori nel Polo Multifunzionale, che porteranno al Sant’Orsola una riqualificazione di 228 posti letto e di circa 240mila metri quadrati di area ospedaliera.

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