Francesco Starace: il 2021 di Enel, la presentazione dei risultati

Francesco Starace

Per l’AD Francesco Starace quelli registrati da Enel lo scorso anno sono risultati che attestano “ancora una volta la resilienza e la sostenibilità del nostro modello di business”. Presentati lo scorso 17 marzo, sono stati conseguiti in un “contesto sempre più complesso”, come ha sottolineato l’AD, contraddistinto “da una parte dai segnali di ripresa post pandemia e dall’altra dagli impatti negativi derivanti dall’incremento dei prezzi dei combustibili fossili”. Enel ha chiuso il 2021 registrando un risultato netto di 3.189 milioni di euro, in crescita del 22,2% rispetto ai 2.610 milioni di euro del 2020. In aumento anche i ricavi, pari a 88.006 milioni di euro (+33,3% rispetto ai 66.004 milioni di euro del 2020): sulla variazione positiva, riconducibile a tutte le Linee di business, incidono principalmente le maggiori quantità di energia elettrica prodotte e vendute. L’EBITDA ordinario arriva a 19.210 milioni di euro (+6,6% sui 18.027 milioni di euro del 2020) mentre l’EBITDA sale a 17.567 milioni di euro (+3,9%). L’EBIT, a 7.680 milioni di euro (-9,2%), riflette principalmente i maggiori ammortamenti rilevati a seguito degli investimenti effettuati. Il risultato netto ordinario, pari a 5.593 milioni di euro, segna un +7,6% grazie all’andamento positivo della gestione operativa ordinaria.
“Appare ormai evidente il ruolo fondamentale che le utilities hanno nella gestione dei repentini cambiamenti del settore energetico”: la strategia di Enel, incentrata su decarbonizzazione ed elettrificazione, guarda proprio in questa direzione perché, come spiega l’AD, “in questo modo possiamo cogliere le opportunità lungo tutta la catena del valore e contribuire al contempo all’indipendenza energetica nei Paesi in cui operiamo”.
Francesco Starace ha posto l’accento anche sul forte impegno nell’accelerare la transizione energetica: nel 2021 sono stati 12.997 i milioni di euro investiti complessivamente (+27,5% rispetto al 2020). Fondamentale proseguire in questo percorso: “Le rinnovabili garantiscono una fonte di energia stabile, sicura e competitiva, oltre a rappresentare, insieme alla digitalizzazione delle reti e all’elettrificazione dei consumi, la soluzione per combattere il cambiamento climatico”. Infine, in merito alla disciplina finanziaria, l’AD Francesco Starace ha evidenziato come la validità della strategia di Enel consenta oggi “di mantenere il nostro impegno a distribuire agli azionisti un dividendo in crescita, basato su una politica semplice e trasparente”: il dividendo complessivo proposto per l’intero esercizio 2021 è infatti di 0,38 euro per azione (di cui 0,19 euro per azione già corrisposti quale acconto a gennaio 2022), in crescita del 6,1% rispetto al dividendo complessivo di 0,358 euro per azione riconosciuto per l’intero esercizio del 2020.

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