Olio Pedro diventa Presidio Nazionale Slow Food

Olio Pedro

L’azienda olivicola Olio Pedro, situata nella frazione di Ranzi, è stata designata Presidio Nazionale Slow Food Olivi Secolari, entrando ufficialmente a far parte del progetto nazionale che si propone di valorizzare non solo gli ulivi secolari, ma anche le produzioni ad essi legate.

Un riconoscimento particolarmente significativo per chi, come i titolari dell’azienda Claudio De Pedrini e Chiara Musso, ritiene che la biodiversità in Italia sia “un tesoro di inestimabile valore”. Per loro, quello degli ulivi secolari è un patrimonio unico al mondo: “Proteggerlo non significa solo evitare la perdita di una parte della nostra storia che ci è stata tramandata, ma vuol dire anche prevenire l’abbandono delle terre, con conseguenze negative sia dal punto di vista paesaggistico che della sicurezza idrogeologica”.

Il 2023 è stato un anno di grande importanza per Olio Pedro, che ha ricevuto diversi riconoscimenti di prestigio. In particolare, l’azienda è stata l’unica in Italia ad essere premiata con il “Premio Diego Soracco”, dedicato a Diego Soracco, celebre curatore della Guida. Inoltre, è stata la sola in Liguria ad ottenere il prestigioso premio Chiocciola, conferito alle aziende olivicole che si distinguono per la loro capacità di valorizzare i valori organolettici, territoriali e ambientali secondo i principi di Slow Food. I fondatori De Pedrini e Musso hanno inoltre ricevuto il rinomato premio Grande Olio Slow, attribuito agli oli di eccellente qualità che riescono a emozionare grazie alle caratteristiche delle varietà autoctone e del territorio di provenienza, ottenute attraverso pratiche agronomiche sostenibili.

Olio Pedro produce diverse varietà di extravergini, ottenuti da olive selezionate con cura tra le varietà Olivotto, Taggiasca, Colombaia e Merlina. Questi oli sono il frutto di un lavoro attento e rispettoso della tradizione olivicola italiana. Gli olivicoltori del Presidio degli olivi secolari si impegnano a coltivare le varietà autoctone senza l’uso di fertilizzanti sintetici e diserbanti chimici, garantendo un prodotto finale di alta qualità e privo di residui dannosi.

Fonte: Olio Pedro diventa Presidio Nazionale Slow Food su Energia e Ambiente.

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