PA 4.0, Davide D’Arcangelo: Impatta lancia la figura del Public Innovation Manager per guidare la transizione digitale dei territori

Davide D'Arcangelo
Davide D'Arcangelo

Oggi si fa sempre più chiara la necessità di ottimizzare la Pubblica Amministrazione affinché sia pronta a fronteggiare la sfida del PNRR. Il Piano di Ripresa e Resilienza ha messo a disposizione diretta di Comuni e città metropolitane una somma totale di 40 miliardi di euro: il piano di investimenti avrà però successo solo se la spesa pubblica sarà efficace ed efficiente.

È qui che emerge un quadro piuttosto preoccupante: la Pubblica Amministrazione, che ha alle spalle 20 anni di mancata spesa, si trova oggi a dover gestire un’ingente somma senza possedere le strutture e le competenze necessarie. Non solo, al divario nelle prestazioni tra nord e sud, si aggiungono i ritardi nella “messa a terra” dei progetti e le continue proroghe nelle scadenze. In questo modo si rischierebbe di ampliare il gap territoriale che proprio il PNRR si propone di contrastare. È ormai quindi evidente la necessità di dover cambiare rotta offrendo un supporto concreto ai Comuni.

In qualità di network di imprese e professionisti attivi nel campo dell’innovazione e della sostenibilità, Impatta – di cui Davide D’Arcangelo è Vicepresidente – sostiene l’esigenza di introdurre nuove professionalità dotate di skills trasversali che possano guidare gli enti locali verso l’innovazione digitale. In una Pubblica Amministrazione che possa essere definita 4.0, la figura del Public Innovation Manager gioca un ruolo chiave. Si tratta di un professionista capace di ottimizzare la comunicazione tra livello centrale e territori accompagnandoli nella conoscenza e nell’applicazione di ciò che è stato predisposto a livello nazionale. Una volta impiegati gli investimenti erogati dal PNRR, gli enti locali devono dimostrare una forte capacità di amministrazione dei processi di manutenzione e gestione di quanto conseguito. Come ricorda Davide D’Arcangelo, le competenze del Public Innovation Manager possono offrire benefici a lungo termine fornendo il proprio supporto nella corretta gestione e nel mantenimento della spesa pubblica.

Con il patrocinio della Camera di Commercio di Roma, Impatta ha lanciato il primo corso per formare la figura del Public Innovation Manager. L’obiettivo è quello di portare all’interno della Pubblica Amministrazione i migliori modelli organizzativi, integrandoli con conoscenze aggiornate. Il nuovo professionista guiderà l’ente portandolo a ridisegnare i processi, ripensare il proprio ruolo e i propri servizi, rendendo certificabile e controllabile l’attuazione di molti interventi.

Per maggiori informazioni:

https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/public-innovation-manager-cosa-fa-e-perche-e-cruciale-per-la-transizione-digitale-dei-comuni/

Fonte PA 4.0, Davide D’Arcangelo: Impatta lancia la figura del Public Innovation Manager per guidare la transizione digitale dei territori su Portale Economia.

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