Partite Iva e piccole imprese, Giampiero Catone: “Patrimonio di sviluppo e capitale umano”

In Italia rappresentano il 99,9% del totale delle aziende attive sull’intero territorio nazionale e generano oltre il 70% del fatturato del Paese. Oggi le piccole e medie imprese contribuiscono a impiegare oltre l’81% dei lavoratori. Solo negli ultimi tre mesi del 2021 sono state aperte 106.400 nuove partite Iva: il 46,1% di queste è stato avviato da giovani fino a 35 anni e il 31,7% dalla fascia di età 36-50 anni. Giampiero Catone approfondisce il tema nel suo editoriale “Partite Iva e Piccole imprese, motore di sviluppo e lavoro”.
Nonostante siano un grande capitale umano e produttivo, le partite Iva e le piccole imprese, che consentono al nostro Paese di eccellere a livello europeo per la qualità del manifatturiero, l’innovazione, il numero degli assunti e la formazione, sono tuttavia soggette a un’eccessiva tassazione, a una burocrazia complessa e a una forte pressione fiscale. A queste si aggiungono leggi nazionali ed europee che “disorientano e penalizzano”. “Anche di fronte a fenomeni inediti e avversi come la pandemia – sottolinea il Direttore – le piccole e medie imprese hanno rappresentato uno sforzo di tenuta e, nel contempo, di costante crescita”.
Giampiero Catone pone inoltre l’accento sul sistema fiscale, il quale privilegia le grandi imprese che, accaparrandosi gran parte dei fondi pubblici, lasciano “le briciole alle piccole realtà”. “Talvolta nemmeno le briciole – sottolinea – perché i grandi gruppi, nel loro desiderio di fagocitare le nuove idee, creano ostacoli a chi ha progetti vincenti e a basso costo”. Alla legislazione europea che penalizza le piccole imprese italiane diverse per dimensione e fatturato da quelle di altri Paesi si aggiungono anche le disattenzioni legislative italiane che potrebbero causare un’eccessiva frammentazione delle piccole imprese.
È qui che si inserisce il nuovo patto tra l’Associazione nazionale “Noi autonomi e partite Iva” e il partito “Verde è Popolare”. L’obiettivo è dare nuova linfa vitale al sistema imprenditoriale e alle possibili azioni per tutelare le microimprese italiane. Il protocollo d’intesa e di collaborazione è stato firmato: per l’Associazione, dal Presidente e dai coordinatori AEPI Regione Campania, mentre per il partito, dal Presidente, dal coordinatore dei circoli e da Giampiero Catone, in qualità di Presidente del Consiglio Nazionale. “Questo accordo – si legge – apre una pagina nuova per le partite Iva e offre grandi prospettive ad una colonna portante dell’economia italiana”. “Rivolgiamo convinti un appello alla politica e alle istituzioni – aggiunge Giampiero Catone – di difendere questo grande patrimonio di lavoro, innovazione, sviluppo e, soprattutto, di capitale umano”. “Questo Patto – conclude – vuole essere invece una svolta, quella di credere di più nei nostri interessi e valori che però dobbiamo saper difendere”.

Per maggiori informazioni:
https://ladiscussione.com/193674/economia/partite-iva-e-piccole-imprese-motore-di-sviluppo-e-lavoro/

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