Stefano De Capitani: inclusività e sostenibilità cardini delle nuove smart cities

L’attenzione sempre maggiore all’ambiente e alla sostenibilità, osserva Stefano De Capitani, accomuna le città del futuro. Il presidente di Municipia S.p.A. lo ha scritto sui suoi canali social spiegando come il nuovo concetto di città debba essere ripensato in chiave innovativa ed ecologica ponendo al centro la tecnologia “quale alleata nel rigenerare aree urbane o nel costruire città anche in territori scarsamente attrattivi”. Basti pensare ad esempio al progetto di Telosa, la smart city che sorgerà nel deserto americano destinata a ospitare 5 milioni di persone: “È proprio grazie al progresso ed espansione delle infrastrutture digitali che è possibile contribuire a ottimizzare i consumi energetici, così come mitigare l’utilizzo delle risorse naturali”.
La sfida tecnologica non è però “limitata a risultati avveniristici sorprendenti ma rappresenta lo strumento per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 e della Cop26 partendo appunto dalle città”, aggiunge in merito Stefano De Capitani: “L’innovazione digitale diventa quindi il pilastro portante di un’architettura ecosostenibile che si immerge nella natura e la eleva a valore prioritario”. La strada da intraprendere guarda quindi alla costruzione di città autosufficienti dal punto di vista energetico e dotate di un’economia circolare, come dimostra anche la Smart Forest City, nuovo progetto messicano di Stefano Boeri che vede un’area metropolitana di 362 ettari di superfici vegetali con 120.000 piante appartenenti a 350 specie diverse. O anche la Maldives Floating City: 5mila case galleggianti disposte all’interno di un arcipelago di circa 200 ettari.
“L’impegno che ci troviamo davanti è, quindi, di promuovere future progettualità smart di centri urbani che abbiano l’obiettivo di mettere al centro il benessere dei cittadini calandolo nell’ambiente naturale, in un disegno di ecosostenibilità a tutto tondo”, sottolinea il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani. La tecnologia già fornisce la risposta al primo tassello contribuendo all’implementazione di inclusione, efficienza energetica, servizi, sviluppo sostenibile: “Sta a noi proseguire con soluzioni innovative che puntino a inserire le città in un contesto ambientale valorizzato e sostenibile”.

Fonte Stefano De Capitani: inclusività e sostenibilità cardini delle nuove smart cities su Cultura360.

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