Un futuro di sostenibilità: Renato Mazzoncini (A2A) ai microfoni di “Futura. Storie di Economia per l’Ambiente”

Renato Mazzoncini

“Occuparsi di ambiente, energia e acqua vuol dire occuparsi di elementi essenziali per la qualità della vita dei cittadini e delle città. Farlo in maniera sostenibile e circolare vuol dire occuparsi anche della vita del pianeta”. A sostenerlo fermamente è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A Renato Mazzoncini, intervistato da Alessio Maurizi per “Futura. Storie di Economia per l’Ambiente”. Un incontro in cui l’AD e DG ha avuto modo di illustrare i progetti intrapresi dalla Life Company per un futuro all’insegna della sostenibilità.
“Sono fra coloro che credono che arriveremo al 2050 con emissioni CO2 zero”, sottolinea l’AD e DG nell’intervista, aggiungendo però come, per raggiungere tale obiettivo, sia necessario “passare tramite una road map al 2030, in cui gli obiettivi sono per esempio arrivare al 55% di energie rinnovabili, che è il target che si è dato l’Unione Europea per questo decennio”. Il lavoro da compiere, prosegue, è ancora parecchio: basti pensare che attualmente “l’energia primaria è ancora prevalentemente petrolio e carbone a livello mondiale. L’80% dell’energia primaria utilizzata è ancora questa”. Nonostante ciò, un aspetto positivo è rappresentato dal fatto che le fonti rinnovabili sono sostanzialmente infiniti: “In un’ora arriva sulla Terra l’energia che 7 miliardi di persone utilizzano in un anno”, specifica Renato Mazzoncini, “un quadrato di 50 km di lato nel deserto del Sahara produce tutta l’energia elettrica che serve all’Italia e se allarghiamo il lato a 130 km potremmo soddisfare il fabbisogno di energia elettrica di tutta Europa”.
Oggi, in uno scenario europeo che si rivela particolarmente positivo verso l’economia circolare e la transizione energetica, l’impegno della Life Company è dunque continuare a fornire un prezioso contributo per accelerare la transizione sostenibile: un obiettivo, ricorda l’AD e DG Renato Mazzoncini, che per A2A significa puntare sempre più su ambiente, energia e acqua. Per far ciò, la Life Company ha messo in campo un volume totale di investimenti pari a 16 miliardi di euro, previsti nel Piano Strategico 2021-2030 presentato a gennaio di quest’anno. Tali investimenti destinano in particolare 10 miliardi di euro per lo sviluppo delle energie rinnovabili e 6 miliardi per il settore dell’economia circolare: il duplice fine è dare slancio alla transizione sostenibile in Italia e contribuire alla realizzazione di infrastrutture strategiche per la crescita e il rilancio del Paese.

Per visualizzare l’intervista completa:
https://www.youtube.com/watch?v=wDBjbt3P9GA

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