Friulpress, la nuova proprietà punta sul rilancio: investimenti negli impianti e ricerca di personale
Friulpress prova a voltare pagina. L’azienda di Sesto al Reghena, nel Pordenonese, attiva nel settore automotive, è oggi impegnata in un percorso di rilancio che passa dagli investimenti sugli impianti e dal rafforzamento dell’organico. Sono 168 gli addetti attualmente impiegati e la società è alla ricerca di personale specializzato per alcune attività che presentano ancora carenze.
A guidare questa nuova fase è Exedra Pares, la proprietà che lo scorso aprile ha acquisito l’azienda. Il cambio di gestione arriva dopo un periodo caratterizzato da difficoltà e diversi passaggi di proprietà, che avevano alimentato preoccupazione tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali.
I segnali più recenti sembrano però indicare una situazione in graduale stabilizzazione. Come evidenziato dai sindacalisti Ernesta Poletto della Fiom e Antonello Lenardon della Fim, la cassa integrazione aperta in via precauzionale, per il periodo dal 27 luglio al 27 settembre, non è stata finora utilizzata.
L’ipotesi iniziale era quella di un possibile rallentamento dei volumi tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Il periodo di chiusura per ferie, dal 3 al 16 agosto, ha interessato l’azienda, mentre sul fronte produttivo i rapporti con i clienti stanno tornando alla normalità. Rimane tuttavia un quadro complesso per l’intero comparto automotive, ancora alle prese con una fase difficile.
Uno dei problemi affrontati nei mesi scorsi ha riguardato inoltre la fornitura di alluminio. Le difficoltà erano legate anche alla necessità di ristabilire rapporti di fiducia con i fornitori dopo le vicende legate ai precedenti cambi di proprietà. La situazione, secondo quanto riferito dai sindacati, presenta ancora qualche criticità, concentrata in particolare su un fornitore.
Sul piano finanziario, invece, emergono segnali di normalizzazione. I pagamenti ai fornitori e soprattutto quelli destinati ai lavoratori risultano regolari. Anche l’organico rappresenta un fronte sul quale la nuova proprietà intende intervenire, con la ricerca di figure specializzate per alcune mansioni. Il numero delle posizioni da coprire non è ancora stato definito, perché le valutazioni sono tuttora in corso. Il mese di agosto è stato inoltre dedicato alle manutenzioni degli impianti, in un’ottica di investimento sulle strutture produttive.
Un nuovo confronto tra azienda e sindacati è previsto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. La data del tavolo non è ancora stata fissata, ma l’obiettivo sarà fare il punto sull’andamento della società e sulle prospettive per l’ultimo trimestre, anche in vista della chiusura dell’esercizio 2026.
Nel percorso di rilancio rientra anche la strategia di diversificazione della clientela. Nei mesi scorsi Friulpress aveva avviato contatti per acquisire nuovi clienti, confrontandosi anche con Leonardo, attiva nei comparti della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, e con Fincantieri.
Tra i progetti emersi con la nuova proprietà figura infine anche la possibilità di avviare una start up dedicata alla progettazione interna, ulteriore tassello di un percorso che punta a rafforzare le prospettive dell’azienda dopo una fase segnata da diverse difficoltà.

