Dal campo alla tavola: Eugenia Verrigni Petrei Castelli vince l’Oscar Green con la pasta “trafilata in oro”
È Eugenia Verrigni Petrei Castelli la vincitrice della categoria +Impresa agli Oscar Green Abruzzo 2026, il premio di Coldiretti Giovani Impresa assegnato durante il Villaggio Coldiretti all’Aquila. A convincere la giuria è stato il suo progetto di filiera corta, la “Pasta trafilata in oro”, che unisce produzione agricola e trasformazione in un unico percorso.
Il riconoscimento è dedicato alle imprese e alle start up che creano sviluppo e occupazione, e quest’anno ha puntato sull’innovazione come capacità di adattarsi ai tempi, con originalità e spirito d’iniziativa. Il lavoro di Eugenia rientra pienamente in questa idea: il grano duro, interamente italiano, viene coltivato nell’azienda agricola Solagnone di Pineto e diventa pasta all’interno di una filiera chiusa, in cui la materia prima è controllata dalla semina alla trafilatura.
Per la giovane imprenditrice il premio è un’occasione importante: “È una splendida opportunità fornita da Coldiretti per valorizzare il progetto di innovazione che portiamo avanti in tutte le fasi della filiera, dalla coltivazione del grano San Carlo nell’azienda agricola alla produzione della pasta trafilata in oro”. Il progetto si inserisce in una storia di famiglia che affonda le radici oltre un secolo fa. Solagnone, guidata dalla madre Francesca Petrei Castelli, collabora da tempo con l’Antico pastificio rosetano Verrigni, ed è proprio questa sinergia a permettere di produrre la pasta direttamente con i grani dell’azienda di proprietà.
Per Eugenia Verrigni Petrei Castelli l’innovazione è anche, e soprattutto, uno strumento di comunicazione: “Utilizziamo l’innovazione come strumento per trasmettere concetti fondamentali per noi, ossia la materia prima italiana, l’apprezzamento della terra e di tutto ciò che può essere sinonimo della qualità. È un modo per trasmettere la passione e la conoscenza della qualità che per essere scelta deve essere capita, e l’innovazione è necessaria per spiegarla e diffonderla a molte persone”. Da qui il ringraziamento all’organizzazione: “Ringraziamo Coldiretti per aver organizzato questa iniziativa di valorizzazione del territorio e dar voce a più realtà”.
Il suo impegno è ancora più notevole se si considera che porta avanti l’azienda con passione mentre è dottoranda in Ingegneria. A sottolinearlo è la madre Francesca: “L’amore per la terra si trasmette in famiglia ed è quello che ho tentato di fare con mia figlia, perché l’unica cosa che desidero è che lei ami sempre la terra nell’ambito dei vari interessi che seguiamo, compreso il pastificio. Credo di avere avuto successo perché Eugenia è innamorata della nostra azienda agricola, la segue con passione, pur essendo dottoranda in Ingegneria, e non è facile stare al passo oggi, perché serve tanta tenacia”.

