Gian Maria Mossa: il valore dei giovani per la crescita di Banca Generali
“Guardare avanti e andare avanti è più facile quando nella squadra ci sono persone giovani”: lo sa bene Banca Generali, come emerge anche nelle parole dell’AD Gian Maria Mossa, intervenuto lo scorso gennaio nel corso di un evento dedicato proprio ai consulenti under 40. Il futuro della consulenza finanziaria passa inesorabilmente attraverso le nuove generazioni e per questo è fondamentale investire su di loro, aveva spiegato l’AD.
E i numeri registrati nella prima metà del 2025 ne confermano la vision strategica: oltre il 60% dei nuovi ingressi (più di 50 su 80 totali) riguarda proprio professionisti under 40. In un settore in cui il turn-over tra i giovani professionisti è storicamente elevato, i numeri di Banca Generali acquisiscono ancora più peso: non a caso, l’Istituto guidato da Gian Maria Mossa si distingue per annoverare il tasso di fidelizzazione più alto del mercato.
“Vogliamo continuare a crescere con il dinamismo di una startup e la solidità di un Gruppo da 100 miliardi di masse in gestione”, aveva rimarcato l’AD in quell’occasione. L’attenzione che Banca Generali riserva ai suoi talenti e alla loro crescita professionale si riflette anche negli investimenti costanti in formazione: solo nel primo semestre del 2025 l’istituto ha erogato 88.388 ore di formazione in generale, con una media di 37 ore per consulente e oltre 180 giornate dedicate alla crescita professionale.
“Vogliamo attrarre, ascoltare e valorizzare le nuove generazioni”: come ha evidenziato anche l’AD Gian Maria Mossa, formazione non significa solamente contribuire alla loro crescita professionale ma anche sensibilizzarli maggiormente su temi strategici come la sostenibilità. Impegni che si inseriscono in un percorso più ampio attraverso cui Banca Generali intende promuovere l’innovazione anche consolidando la presenza di giovani professionisti nelle proprie reti di consulenza per disegnare insieme il futuro dell’Istituto e dell’intero settore finanziario.

