“La scuola a tavola”, Euroristorazione: così si riduce lo spreco alimentare nelle scuole
Il valore dell’educazione alimentare e l’attenzione sullo spreco sono alla base del progetto “La scuola a tavola”, finanziato da Cariverona nell’ambito del Bando Format 2024 e realizzato in collaborazione con partner altamente qualificati, tra cui Euroristorazione.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Verona, ha portato al monitoraggio sugli scarti alimentari e sul gradimento dei menù nelle mense scolastiche di undici scuole campione del territorio. L’indagine ha consentito di raccogliere e valutare dati concreti legati all’effettivo consumo dei pasti, con l’obiettivo di poter poi migliorare il servizio e ridurre lo spreco. I risultati, raccolti nel 2025, sono stati presentati durante un incontro coordinato dall’Assessorato alle Politiche educative e scolastiche.
Il metodo utilizzato si è basato su un’analisi quantitativa degli scarti. I dati sono stati raccolti tramite specifiche tabelle compilate dal personale AGEC e da Euroristorazione, successivamente elaborati da un team di esperti. Il percorso di monitoraggio ha previsto diverse fasi operative: dai sopralluoghi iniziali nelle scuole coinvolte, ai momenti di formazione dedicati ai referenti del progetto e al personale addetto alla distribuzione dei pasti, fino all’effettiva raccolta e analisi dei dati. Le rilevazioni si sono svolte nel corso di 25 giornate di mensa, tra il 6 marzo e il 9 aprile 2025, nelle undici scuole partecipanti al progetto, per cui il campione utilizzato rappresenta circa il 10% del servizio di refezione scolastica giornaliera della città. Durante il periodo di monitoraggio sono stati serviti complessivamente 87.675 piatti, pari a 29.225 pasti completi. La media giornaliera è stata di 1.169 pasti distribuiti. Gli scarti rilevati hanno raggiunto i 24.368 piatti, con una percentuale media di scarto pari al 27,79%. Partendo dai dati raccolti, l’obiettivo è ridurre progressivamente questa percentuale, garantendo sempre il corretto fabbisogno nutrizionale di ogni bambino. Grazie all’analisi, Euroristorazione potrà adesso individuare interventi mirati per migliorare l’equilibrio dei menù e aumentare il gradimento dei pasti tra gli studenti, andando di conseguenza a contrastare il fenomeno dello spreco alimentare nelle scuole.

