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Abc Napoli diventa una Spa a capitale pubblico: la riforma per tutelare l’acqua

Abc Napoli diventa una Spa a capitale pubblico: la riforma per tutelare l’acqua

Abc Napoli, l’azienda speciale che gestisce l’acquedotto del capoluogo campano, si appresta a cambiare la propria veste giuridica per trasformarsi in una Società per Azioni (Spa) a proprietà interamente pubblica. La decisione è emersa durante l’incontro del Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico della Campania (Eic), presieduto da Luca Mascolo, dove il cambio di forma societaria è stato giudicato necessario e urgente per garantire stabilità e continuità agli investimenti sul territorio.

La trasformazione di Abc Napoli in Spa, sul modello di altre partecipate comunali come Napoli Servizi, si è resa indispensabile in seguito all’introduzione del decreto legislativo 201 del 2022. Questa normativa nazionale ha modificato i criteri di gestione dei servizi pubblici in rete, escludendo di fatto il modello dell’Azienda Speciale. Il progetto prevede la costituzione di una Spa “società benefit” controllata al 100% dal Comune di Napoli, con l’obiettivo di ottenere un affidamento diretto in house della durata di 30 anni, a partire dalla scadenza del contratto attuale fissata per il 2027.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha rassicurato le istituzioni e i cittadini specificando che il nuovo statuto conterrà meccanismi stringenti volti a presidiare la natura pubblica dell’acqua, assicurando il mantenimento della governance sotto il controllo democratico del consiglio comunale. Come chiarito da Salvatore Parisi, membro dell’Eic, l’operazione non rappresenta in alcun modo una privatizzazione: la legge prevede infatti che l’eventuale vendita di quote a privati comporterebbe l’immediata perdita dell’affidamento del servizio.

Nonostante l’esigenza di adeguarsi al quadro legislativo, i rappresentanti dell’Eic hanno evidenziato un’anomalia tutta italiana nella nuova legge, che penalizza le Aziende Speciali senza che vi sia una reale imposizione da parte delle direttive dell’Unione Europea. La scelta della trasformazione in Spa in house si profila quindi come l’unica via legale percorribile per evitare una gara pubblica e mettere in sicurezza la gestione dell’acqua a Napoli. Il percorso di riforma sarà al centro di un dibattito tra l’amministrazione comunale e le forze di maggioranza, con l’intenzione di mantenere aperto il dialogo con i comitati civici per la difesa dell’acqua pubblica.

Fonte Abc Napoli diventa una Spa a capitale pubblico: la riforma per tutelare l’acqua su Portale Economia.

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