Trasporti

Sernav Log, vent’anni di logistica integrata: “La crescita è nel nostro DNA”

A Santo Stefano di Magra il cuore operativo di un’azienda che accompagna le merci dal porto all’azienda, e viceversa, con un occhio sempre puntato al futuro. C’è un filo invisibile che unisce il porto della Spezia alle aziende di mezza Italia. Si chiama Sernav Log, e da oltre vent’anni percorre quella strada ogni giorno, portando con sé container, pallet, documentazione doganale e una visione precisa di cosa significa fare logistica integrata nel terzo millennio.

Sernav Log, vent’anni di logistica integrata: “La crescita è nel nostro DNA”

Nata nel 2005 come joint venture del gruppo Sernav con l’ambizione di diventare operatore terzo della logistica, quello che nel settore si chiama Third Party Logistics Provider, l’azienda spezzina ha scelto fin dall’inizio di presidiare uno snodo geografico di primaria importanza: Santo Stefano di Magra. Non una scelta casuale. Quel lembo di terra a pochi chilometri dallo scalo marittimo rappresenta l’unico vero crocevia del retro porto spezzino: da lì partono le direttrici autostradali verso Genova, Livorno e Parma, e una bretella diretta di sei chilometri collega il sito al porto in modo rapido e continuo. Oggi la sede di Santo Stefano conta 29 dipendenti diretti, a cui si aggiunge l’indotto, e dispone di quasi 16.000 metri quadrati coperti distribuiti su due siti adiacenti, più circa 12.000 metri quadrati di piazzali. Una struttura che gestisce ogni tipo di merce, pallettizzata e non, in import e in export, con mezzi di sollevamento fino a 45 tonnellate e una capacità di stoccaggio che supera i 5.500 pallet. A completare l’offerta, una cella frigorifera da 70 metri quadrati per chi necessita di conservazione a temperatura controllata.

Ma Sernav Log non è solo spazio fisico. È soprattutto tecnologia e processo. L’intera operatività è monitorata da un sistema informatico in radiofrequenza che gestisce in tempo reale codici a barre, QR code, spedizioni telematiche e tracciabilità del carico, garantendo piena integrazione con i sistemi informativi dei clienti. Sul fronte della sostenibilità, l’azienda ha anticipato i tempi: dal 2011 un impianto fotovoltaico installato sul tetto del capannone principale produce energia rinnovabile, oltre 1.400 kW generati nel solo quadriennio 2019-2022, a testimonianza di un impegno green che non è una moda, ma una scelta strutturale. La vocazione all’innovazione si esprime anche sul piano delle alleanze strategiche. Sernav Log è tra i soci fondatori di Synlog Alliance, il primo consorzio italiano dedicato alla condivisione dei dati nel settore logistico e portuale. L’obiettivo è ambizioso: trasformare la logistica da reattiva a predittiva, sfruttando intelligenza artificiale e interoperabilità dei dati per dare a tutti gli attori della filiera un vantaggio competitivo reale.

Sullo sfondo, un porto della Spezia in piena evoluzione, tra ampliamenti infrastrutturali e la prospettiva della Zona logistica semplificata. Scenari che il direttore generale Massimo Lorè guarda con fiducia: “Si prospetta un futuro fiorente per tutto il comparto, con l’aumento delle linee e dei volumi di imbarco e sbarco. Sernav Log ha investito fin dalla sua nascita e continuerà a farlo, puntando su modernizzazione, innovazione e sostenibilità”. Crescere significa anche aprire le porte a nuovi talenti. “Siamo sempre alla ricerca di figure professionali motivate – conclude Lorè – È un mestiere stimolante, perché richiede di capire e risolvere le esigenze specifiche di ogni cliente, ogni giorno”.

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