Energia

Agostino Scornajenchi, Snam: integrazione energetica e sicurezza nel nuovo scenario globale

Agostino Scornajenchi, Snam: integrazione energetica e sicurezza nel nuovo scenario globale

Nello scenario attuale, caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche, profonde trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze di sicurezza energetica, la capacità di sviluppare sistemi resilienti e integrati rappresenta una delle principali sfide per il settore. Lo ha evidenziato l’Amministratore Delegato di Snam Agostino Scornajenchi, intervenendo il 6 giugno alla Festa dell’Innovazione organizzata a Venezia da “Il Foglio”.

Il sistema energetico globale sta attraversando una fase di profonda evoluzione. L’aumento della domanda di energia, la digitalizzazione, lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e la necessità di garantire la sicurezza delle infrastrutture stanno contribuendo a ridefinire gli equilibri del settore in un contesto internazionale sempre più complesso e interconnesso.

In questo scenario, secondo il CEO di Snam, la chiave per affrontare l’incertezza e rafforzare la resilienza dei sistemi energetici risiede nella capacità di integrare risorse, tecnologie e infrastrutture, facendo leva sulla diversificazione delle fonti e dei corridoi di approvvigionamento.

“La risorsa veramente scarsa dei sistemi energetici è la flessibilità: in un contesto tutt’altro che stabile, è la possibilità di attingere a una pluralità integrata di fonti, infrastrutture e corridoi di approvvigionamento che ci consentano di gestire al meglio gli impatti di situazioni non prevedibili. Quanto più un mix energetico è integrato e diversificato, tanto più sarà resiliente. Per questo in Snam preferiamo parlare di integrazione energetica: un approccio che valorizza la complementarità tra tecnologie, fonti e vettori, superando la logica della semplice sostituzione e puntando a un sistema più equilibrato, sicuro e competitivo”, ha spiegato Scornajenchi.

La logica dell’integrazione, ha aggiunto il CEO di Snam, è alla base anche dell’approccio di Snam sul fronte dell’innovazione: “Da 85 anni lavoriamo per costruire infrastrutture capaci di rispondere alle esigenze del presente e preparare quelle del futuro. Dall’Intelligenza Artificiale alle soluzioni deep-tech, crediamo che la vera sfida non sia sperimentare per inseguire una tendenza, ma trasformare le innovazioni in soluzioni industriali scalabili, capaci di generare impatti concreti su sicurezza, efficienza e affidabilità. Con le nostre persone, a presidiare il tutto”. Nel porre l’attenzione sul legame sempre più stretto tra innovazione, sicurezza energetica e resilienza geopolitica, il CEO Agostino Scornajenchi ha messo in luce il ruolo fondamentale che la capacità di integrare infrastrutture, tecnologie e competenze può svolgere nel contesto attuale. Per Snam, infatti, l’integrazione rappresenta uno dei principali fattori abilitanti per sostenere in modo sempre più concreto la competitività dei sistemi energetici e rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti, governando al contempo i cambiamenti imposti dal nuovo contesto internazionale.

Fonte: Agostino Scornajenchi, Snam: integrazione energetica e sicurezza nel nuovo scenario globale su Energia e Ambiente.

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