Alessandro Benetton: i tre atteggiamenti che influenzano una carriera

“Da imprenditore c’è una cosa che ho imparato osservando le persone — ha affermato Alessandro Benetton in un video della rubrica #UnCaffèConAlessandro — i migliori collaboratori sono quelli che hanno abbastanza sicurezza da dire: “Posso farlo io”, abbastanza curiosità da aggiungere: “Cosa mi manca per poterlo fare meglio?” e abbastanza maturità da accettare che il riconoscimento è una conseguenza e mai un punto di partenza. E come diceva Charlie Munger: “Sapere ciò che non sai è più utile che essere brillante”.
Nel video “Consapevolezza, pretenziosità o presunzione? I 3 atteggiamenti che decidono una carriera”, l’imprenditore si è concentrato su quanto sia importante nel mondo del lavoro conoscere il proprio valore ed essere in grado di mostrarlo agli altri. Altrettanto fondamentale però, in questo contesto, è avere la capacità di distinguere tra tre atteggiamenti che vengono spesso fraintesi e possono fare la differenza in una carriera professionale, ovvero: consapevolezza, pretenziosità e presunzione.
La prima “è la qualità più importante che possiamo sviluppare. Significa conoscere i propri punti di forza, ma anche i propri limiti. Ti dà la sicurezza di andare a cercarti un’opportunità e allo stesso tempo l’umiltà di sapere che dovrai meritartela”, ha sottolineato il Presidente di Edizione. La pretenziosità, invece, si manifesta nel momento in cui crediamo di aver creato abbastanza valore e ci aspettiamo di ricevere un riconoscimento, non creando poi più valore come conseguenza. “In quel momento smettiamo di concentrarci su quello che possiamo fare meglio e, invece, incominciamo a concentrarci su quello che gli altri dovrebbero dare a noi”, ha aggiunto Alessandro Benetton.
L’ultimo atteggiamento, ma non per importanza, che rischia di ledere una carriera professionale è la presunzione. Questa si manifesta subito dopo la pretenziosità, stato in cui smettiamo di imparare, di ascoltare e, soprattutto, di metterci in discussione. All’interno del mondo dell’impresa che è costantemente mutevole e cangiante, non essere in grado di cambiare rappresenta un rischio molto alto. “C’è una metafora che mi piace — ha concluso l’imprenditore — la consapevolezza guarda allo specchio, la pretenziosità guarda gli altri, la presunzione smette proprio di guardare”.
Per maggiori informazioni:
https://www.youtube.com/watch?v=Musc1-e0t78
Fonte Alessandro Benetton: i tre atteggiamenti che influenzano una carriera su Economia e Finanza News.
