Cashback e “bonus Befana”: le mosse del governo per “spingere” i pagamenti elettronici

L’obiettivo numero uno del governo resta chiaro: evitare il rialzo delle aliquote Iva. Allo studio ci sono alcune misure che potrebbero neutralizzare un possibile incremento delle aliquote, limitato ad alcun beni e settori, e che sarebbe comunque compensato da un calo per altri prodotti e servizi. Per scongiurare una revisione dell’imposta, la novità principale è rappresentata dal meccanismo di cashback legato alla modalità di pagamento degli acquisti. L’ipotesi sul tavolo è avvantaggiare chi deciderà di saldare con uno strumento di pagamento elettronico, come bancomat e carta di credito, nel tentativo di far emergere quanto più possibile i pagamenti in nero e racimolare così risorse per la scrittura della Manovra.

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