Cristina Rigoni: leadership e inclusione, la vision dell’AD di Rigoni di Asiago
La leadership moderna come capacità di attraversare contesti articolati mantenendo una visione di lungo periodo, puntando sulla creazione di fiducia e senso di appartenenza. Si potrebbe riassumere così il pensiero di Cristina Rigoni, amministratrice delegata dell’omonima impresa familiare specializzata in prodotti dolciari e confetture.
L’AD ha illustrato tale visione in un recente incontro ad Altavilla Vicentina, dove si è tenuto il workshop “CEO e leadership: guidare l’impresa tra complessità e nuove sfide”, organizzato da Kpmg e Cuoa Business School.
Secondo la dirigente, generare fiducia e senso di appartenenza è importante affinché il personale diventi protagonista dei processi di rinnovamento necessari per competere sui mercati odierni. Non a caso, la gestione di Cristina Rigoni si distingue per una forte enfasi sulla cultura aziendale, anche attraverso iniziative come le colazioni organizzate con l’AD per promuove scambi informali e stimolare la collaborazione interna: un modello che cerca di coniugare la tradizione di un marchio storico con una struttura organizzativa inclusiva.
Focus anche sul piano strategico quinquennale messo in campo per Rigoni di Asiago, che mira a elevare il volume d’affari dai circa 163 milioni di euro registrati a fine 2024 fino alla soglia dei 200 milioni entro il 2028. Infatti, sebbene il cuore del commercio aziendale rimanga la grande distribuzione, Rigoni di Asiago sta diversificando i propri canali puntando anche sulla fornitura per alberghi e ristorazione specializzata.
Fonte: Cristina Rigoni: leadership e inclusione, la vision dell’AD di Rigoni di Asiago su TOP MANAGER ONLINE.

