E4 Computer Engineering guida AI, HPC e Quantum in Europa

E4 Computer Engineering sta tracciando una rotta decisiva nell’evoluzione tecnologica europea, unendo High Performance Computing, intelligenza artificiale e quantum computing in una visione strategica che punta a rafforzare la sovranità digitale del continente. Durante l’evento “AI HPC Quantum – Reshaping the Future” organizzato a Milano, il CEO Cosimo Damiano Gianfreda ha raccontato un percorso fatto di ricerca, investimenti e collaborazione, evidenziando come l’innovazione non possa più essere attesa passivamente ma costruita attivamente.

Poi man mano che noi prendiamo conoscenza, tutto fluisce”, ha dichiarato Gianfreda, ricordando che ogni salto tecnologico porta inizialmente timore ma si trasforma in opportunità quando acquisito e governato. Il parallelo con un’orchestra – in cui AI, HPC e Quantum devono suonare in perfetta sincronia – esprime bene la filosofia dell’azienda.

Negli ultimi anni E4 Computer Engineering ha partecipato a numerosi progetti europei e italiani, investendo nello sviluppo di processori e acceleratori proprietari e ponendo grande attenzione alla sostenibilità. L’azienda punta a ridurre la dipendenza da tecnologie esterne, contribuendo alla costruzione di soluzioni chiave direttamente in Europa e in Italia. Gianfreda ha definito questo passaggio “un motivo di orgoglio per l’Italia e l’Europa”, sottolineando il valore strategico della Digital Sovereignty.

L’espansione internazionale conferma l’ambizione di E4: dopo Italia e Germania, è stata aperta una filiale in Spagna per rafforzare la presenza nel mercato enterprise e portare soluzioni nate nella ricerca anche alle aziende. La filosofia rimane quella di ascolto e co-creazione, coinvolgendo un ampio ecosistema di partner e professionisti che hanno “scritto il passato, il presente e scriveranno il futuro dell’IT”.

Durante l’evento, NVIDIA ha illustrato come l’AI stia passando dall’era generativa a quella agentica e, a breve, a un’AI fisica capace di guidare robotica e veicoli autonomi. Rod Evans, EMEA VP di NVIDIA, ha spiegato che “si sono avuti miglioramenti che raddoppiano ogni sei mesi”, una crescita che spinge l’Europa a creare nuove AI factory e gigafactory per ridurre la dipendenza dagli hyperscaler statunitensi. Le nuove GPU Vera e Rubin promettono più potenza e minori consumi, integrando sostenibilità ed efficienza.

Paul Bloch, presidente di DDN, ha ricordato il ruolo cruciale delle infrastrutture dati: spesso si guarda solo alle GPU, ma senza un sistema capace di alimentarle in modo efficiente si rischia di sprecare risorse. Secondo Bloch, l’AI e l’HPC stanno creando un’economia da trilioni di dollari, dove la velocità di implementazione è vitale: “Stiamo parlando di due, quattro, sei settimane al massimo. Altrimenti, state sprecando soldi”.

La visione di E4 Computer Engineering si inserisce in questo contesto con un approccio concreto e collaborativo: trasformare la paura in conoscenza, sostenere la competitività europea e guidare la transizione verso un futuro in cui AI, calcolo ad alte prestazioni e tecnologie quantistiche non siano solo strumenti, ma veri motori di crescita sostenibile e indipendenza tecnologica.

Fonte E4 Computer Engineering guida AI, HPC e Quantum in Europa su Tecnologia blog.

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