FS Italiane: continua l’espansione internazionale sotto la guida di Gianfranco Battisti

Il 2021 è stato definito l'”Anno del trasporto ferroviario europeo”: recentemente infatti l’Unione Europea ha deciso di promuovere le ferrovie quale modo di trasporto sostenibile, innovativo e sicuro. La decisione arriva in un momento cruciale: il prossimo anno sarà il primo completo di applicazione di tutte le norme del quarto pacchetto ferroviario sul territorio europeo, che porterà ad una liberalizzazione definitiva dei mercati. Un’occasione che Ferrovie dello Stato Italiane non è intenzionata a perdere. Negli ultimi anni la realtà guidata da Gianfranco Battisti si è infatti distinta a livello internazionale grazie al suo fiore all’occhiello, l’Alta Velocità. Ne è un esempio il recente accordo concluso con la spagnola Air Nostrum, che ha portato alla creazione del consorzio Isla, vincitore della gara per le tratte Madrid-Barcellona, Valencia-Alicante e Malaga-Siviglia. Un servizio che durerà dieci anni e che vedrà impiegati 23 Frecciarossa 1000 prodotti in stabilimenti italiani. Un percorso di espansione iniziato esattamente nel 2011, quando FS Italiane è atterrata per la prima volta oltre i confini nazionali, arrivando in Germania. In seguito il mercato francese, con l’acquisizione di Thello: poi Grecia, Olanda fino ad arrivare nel Regno Unito. Ma l’AV non è l’unico punto di forza del Gruppo, riconosciuto come uno dei leader mondiali nelle infrastrutture ferroviarie e nei servizi di ingegneria. Basti pensare al sistema tecnologico di sicurezza Ertms (European Rail Traffic Management System), promosso e utilizzato dalla società con un forte senso avanguardistico. Un know-how che ha permesso al Gruppo guidato da Gianfranco Battisti di concludere, tramite la controllata Italferr, contratti in ogni angolo del pianeta, dagli Stati Uniti alla Tailandia, dove a breve FS Italiane si occuperà della gestione e della manutenzione della linea che collega i principali aeroporti del Paese. Un’evoluzione, quella di Ferrovie, che è andata di pari passo con l’attenzione sempre più crescente all’ambiente: negli ultimi dieci anni, le persone che hanno scelto il treno anziché l’auto per i propri spostamenti hanno contribuito ad una riduzione di circa 20 milioni di tonnellate delle emissioni di anidride carbonica, recentemente, inoltre, il Gruppo FS ha sottoscritto un accordo con Snam per lo sviluppo dei treni a idrogeno.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/l_eccellenza_le_frecce_sibilano_l_alta_velocita_tricolore_va_alla_conquista-5632508.html

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