Gian Maria Mossa: così Banca Generali ha conquistato il titolo di “Best Private Bank in Italy” 2025
Banca Generali è stata premiata anche quest’anno come “Best Private Bank in Italy”: il riconoscimento, uno dei più prestigiosi a livello internazionale, posiziona l’Istituto tra le principali realtà del private banking mondiale. “Siamo onorati dell’attenzione che ci arriva dalle testate del Gruppo FT, riconoscendo l’impegno di tutta la squadra di Banca Generali”, ha commentato il CEO Gian Maria Mossa. È la settima volta negli ultimi nove anni che la giuria composta da operatori e giornalisti di “Professional Wealth Management” (PWM) e “The Banker” premia Banca Generali: quest’anno, in particolare, a pesare sul giudizio è stata “la leadership nei servizi di investimenti e advisory evoluta, l’innovazione negli strumenti e nel supporto alle PMI”, come conferma anche la recente acquisizione di Intermonte. I riconoscimenti sono stati assegnati nel corso di una cerimonia internazionale a Londra, che ha riunito le più importanti realtà globali del settore finanziario.
“Dal primo premio dall’FT nel 2016 le nostre masse sono salite di quasi il 140% e il titolo ha circa triplicato il proprio valore”, ha spiegato il CEO Gian Maria Mossa parlando del percorso che ha portato Banca Generali in questi anni a diventare una delle realtà più influenti nel settore in Italia ma anche all’estero. Secondo il FT, una delle chiavi del succeso è anche nell’intuizione lungimirante di puntare con decisione sull’innovazione: lo sviluppo di soluzioni digitali avanzate e piattaforme personalizzate per la clientela private, che oggi rappresenta circa il 70% delle masse complessive, e i progetti avviati più di recente (dalla collaborazione con Conio per la tokenizzazione degli asset alla personalizzazione dei fondi di investimento, fino alle iniziative legate all’Intelligenza Artificiale a supporto dei banker) hanno giocato un ruolo decisivo per la crescita dell’Istituto.
Questo approccio, concepito anche per agevolare una connessione sempre più forte tra risparmio privato ed economia reale, ha garantito risultati costanti e, come confermato anche dal Gruppo FT, riflette una visione di lungo periodo. “Da un decennio abbiamo costruito un dialogo trasparente e costruttivo col mercato e con la comunità finanziaria internazionale, che le testate del Gruppo londinese rappresentano, spiegando la volontà di tracciare un percorso unico nella nostra industria guardando non a obiettivi di breve termine ma alla crescita sostenibile, valorizzando le persone e tutti gli stakeholder, così da creare valore per l’intero sistema negli anni”, ha ribadito infine Gian Maria Mossa.

