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Gian Maria Mossa: risultati ai massimi storici per Banca Generali in marzo

Nelle scorse settimane, a commento dei risultati record dello scorso anno, il CEO Gian Maria Mossa aveva detto di “guardare con fiducia e ottimismo” al 2026. Oggi si può dire che una prima, importante conferma alla vision del CEO arriva dai numeri del primo trimestre: “Siamo molto soddisfatti della raccolta del primo trimestre e dell’accelerazione registrata in marzo: risultati ai massimi storici per la Banca, raggiunti nonostante l’escalation delle tensioni geopolitiche e le loro ricadute sull’economia e sui prezzi”.

Nel mese di marzo l’Istituto ha registrato una raccolta netta pari a 725 milioni di euro, in crescita del 101% su base annua, contribuendo alla raccolta totale del trimestre a 1,9 miliardi (+28% a/a): la migliore partenza d’anno nella storia di Banca Generali, come ha sottolineato il CEO Mossa. Entrando più nel dettaglio della performance, in marzo si rileva una marcata crescita degli Assets under Investment (AUI), pari a 337 milioni per un totale di 721 milioni nel trimestre (+53% a/a). La raccolta in AUI risulta ben diversificata: a emergere in particolare sono i contenitori finanziari (112 milioni nel mese, 226 milioni nel trimestre) che rappresentano circa il 30% del totale configurandosi come una delle soluzioni preferite. Rilevante anche il contributo generato dai fondi (90 milioni nel mese, 289 milioni nel trimestre) e dai contenitori assicurativi (53 milioni nel mese).

Positivo anche il riscontro per quanto riguarda la domanda di consulenza evoluta su AuC and banking che ha raggiunto i 70 milioni, portando il totale del trimestre a 216 milioni. Banca Generali segnala anche il consistente dato dei Conti Amministrati che hanno registrato flussi per 601 milioni, portando il totale nel trimestre a 1,2 miliardi, grazie al contributo anche dal collocamento dell’ultima emissione di BTP Valore che ha raccolto 335 milioni. “In un contesto di elevata incertezza, l’impegno e la vicinanza dei nostri banker ai clienti, insieme alla forza del brand e alla qualità della nostra gamma di soluzioni, continuano a rappresentare fattori distintivi e premianti”, ha sottolineato il CEO Gian Maria Mossa. “In particolare, osserviamo un crescente interesse da parte di nuovi clienti (molti dei quali imprenditori) e di nuovi professionisti che scelgono di lavorare con la nostra Banca, attratti dall’ampiezza del nostro modello di business, dall’integrazione tra private e investment banking e dalla versatilità nell’approccio alla gestione dei patrimoni, supportata anche dalle più recenti soluzioni protette”: pur in un quadro di mercato che resta complesso, Banca Generali continua a guardare ai prossimi mesi “con fiducia, consapevoli delle opportunità che derivano dal nostro posizionamento competitivo e dalla solidità del nostro modello“.

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