Mobilità, l’AD Luigi Ferraris all’Innotrans di Berlino: focus sui progetti del Gruppo FS

Intervenendo a Innotrans, fiera del trasporto ferroviario a Berlino, l’AD Luigi Ferraris ha tracciato un bilancio sui progetti in corso e in programma da parte del Gruppo FS. Opere che si inseriscono nel Piano Industriale 2022-2031 presentato a maggio, che prevede investimenti pari a oltre 190 miliardi di euro nei prossimi dieci anni.

Scendendo nel dettaglio, l’AD ha reso noto che, ad esempio, il Gruppo ha avviato progetti con le principali compagnie TLC per avere “la massima copertura 4G sulla rete AV nei prossimi 15 mesi, coprendo in particolare le gallerie”. Si punta inoltre a estendere la connessione wi-fi a bordo dei treni regionali e a raggiungere anche le aree rurali. In merito, l’AD Luigi Ferraris ha ricordato il progetto “Gigabitrail and roads” – finanziato con 2 miliardi di euro derivanti dal Contratto di Programma di Rfi – il cui obiettivo è “estendere e potenziare la fibra ottica passiva lungo le nostre linee oltre che all’upgrading tecnologico delle stesse e a sviluppare una diffusa connettività, migliorando il segnale a bordo di tutti i treni”.

Connettività è quindi una delle parole d’ordine del Gruppo FS, unita all’impegno per mantenere fermi i prezzi dei biglietti. A Berlino l’AD, nell’osservare che “c’è stato un aumento importante dell’utilizzo del treno sia sull’Alta Velocità che sui regionali. Il turismo si sente e questo ci consente di tenere i prezzi fermi”, ha aggiunto inoltre che “c’è un problema di costi dell’energia per il trasporto di merci e passeggeri ed è un problema che va affrontato”. Quanto ai numeri, Luigi Ferraris ha evidenziato che tra luglio e settembre 2022 i passeggeri sulle Frecce sono stati 12,5 milioni, con un periodo estivo “in linea con gli anni pre-Covid”. 83 milioni, invece, i passeggeri su tutta Trenitalia, sempre nel periodo luglio-settembre 2022. Molto bene la tratta Milano-Parigi con “un load factor dell’85% e oltre 400.000 passeggeri dal 18 dicembre scorso”.

Sicurezza e manutenzione sono gli altri due elementi al centro della strategia del Gruppo, per i quali “il budget di FS è illimitato”: questo significa anche “investire in tecnologia e personale”. L’impegno del Gruppo FS si rivolge, altresì, verso il PNRR: “È in marcia” e “siamo in linea con gli obiettivi, ma per metterlo in sicurezza abbiamo dovuto rivedere i listini”. L’aumento del costo dei materiali ha infatti raggiunto punte del 45%, valore precedente all’aumento dei costi energetici.

Non da ultimo, grande attenzione alle energie rinnovabili attraverso progetti di autoproduzione di energia: “L’obiettivo è arrivare al 40% di energia elettrica autoprodotta da fonte rinnovabile, principalmente fotovoltaico e eolico, entro il 2027-2028”. L’AD Luigi Ferraris ha anche specificato come il Gruppo stia accelerando in tal senso: “Abbiamo il vantaggio di avere spazi vicino alle reti e stiamo cercando di avere un percorso di costruzione di pannelli solari. L’anno prossimo, entro dicembre 2023, puntiamo ad avere 100 megawatt con l’obiettivo di arrivare a 2.400 megawatt a regime in 5-6 anni”.

Per maggiori informazioni:

https://www.ilsole24ore.com/art/fs-ora-fermi-prezzi-biglietti-treni-massima-copertura-4g-15-mesi-AEp8L61B

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