Sangalli S.p.A., la sostenibilità diventa metodo: investimenti in crescita su ambiente, persone e innovazione

Con il quarto Bilancio di Sostenibilità, relativo al 2025, l’azienda di Mapello fotografa un percorso di miglioramento continuo e rilancia gli obiettivi per i prossimi anni.

Misurare per migliorare: è su questo principio che Sangalli S.pA., realtà di Mapello attiva nella costruzione di infrastrutture, ha impostato la quarta edizione del proprio Bilancio di Sostenibilità, dedicata all’esercizio 2025. Il documento racconta come i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) siano ormai parte della gestione quotidiana e delle scelte strategiche dell’impresa.

Per la rendicontazione l’azienda ha confermato il riferimento allo standard GRI, già adottato nelle edizioni precedenti, che consente di confrontare i dati nel tempo. A questo si affianca il VSME, lo standard volontario che l’EFRAG ha pensato per le PMI non quotate e che la Commissione europea ha recepito con la Raccomandazione (UE) 2025/1710. Secondo Alice Scuri, Specialista SGI e Sostenibilità, la raccolta dei dati ha permesso di individuare punti di forza e criticità, stabilire le priorità e fissare traguardi di miglioramento. Il bilancio è anche un’occasione di confronto con i principali stakeholder e la prova che, anno dopo anno, le performance migliorano.

Nel 2025 l’impegno economico per l’ambiente è stato di circa 119.000 euro, il 46% in più rispetto al 2024. Oltre l’80% dei mezzi aziendali rispetta gli standard Euro 5 ed Euro 6. Il monitoraggio della carbon footprint ha prodotto risultati concreti: l’intensità delle emissioni di gas serra è scesa da 883 tCO2e per milione di euro di fatturato nel 2023 a 656 tCO2e nel 2025. Sul fronte delle risorse umane, Sangalli ha erogato oltre 2.000 ore di formazione in più rispetto all’anno precedente, con una media superiore alle 30 ore per dipendente. I corsi hanno riguardato la salute e sicurezza sul lavoro e lo sviluppo di competenze tecniche, professionali e trasversali. Per la CFO Raffaella Donghi, questi percorsi servono ad accompagnare l’evoluzione dell’organizzazione, a mantenere alti gli standard operativi e a formare e trattenere i giovani. Gli under 30 oggi sono il 22% della forza lavoro.

Gli investimenti in innovazione hanno superato i 450.000 euro (+16% sul 2024) e sono stati destinati a migliorare prodotti e processi, per rafforzare la competitività e le prestazioni ESG nel medio-lungo periodo. Anche per il 2026 l’azienda resta nel Consorzio Intellimech, polo di eccellenza per la ricerca e lo sviluppo. Alle persone, al territorio e alle comunità locali (associazioni, enti e scuole, tra gli altri) sono stati destinati oltre 270.000 euro, circa il 24% in più rispetto all’anno prima. Le iniziative hanno riguardato famiglia e infanzia, disabilità, formazione, salute, sport e contrasto alla violenza sulle donne, un tema a cui l’azienda tiene particolarmente. Alla governance sono andati oltre 175.000 euro, in linea con il 2024. Il Bilancio di Sostenibilità è per Sangalli uno strumento di governo a tutti gli effetti, perché consente di verificare i risultati e di definire nuovi obiettivi.

Donghi ha spiegato che il confronto con gli anni precedenti permette di valutare l’efficacia delle azioni e di pianificare i passi successivi. L’azienda proseguirà quindi sulla strada del Piano di Sostenibilità, convinta che la sostenibilità sia un cammino in evoluzione, fatto di monitoraggio, impegno costante e collaborazione. L’obiettivo è contribuire ai 9 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite ritenuti più coerenti con le attività e le strategie dell’impresa.

Fonte: Sangalli S.p.A., la sostenibilità diventa metodo: investimenti in crescita su ambiente, persone e innovazione su Energia e Ambiente.

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