Fabrizio Di Amato: la transizione energetica nella percezione della popolazione globale
Fondazione MAIRE – ETS ha presentato a Berlino, lo scorso 27 marzo, i risultati analizzati dalla ricerca “Climate Goals: winning the challenge of climate goals through the creation of skills and competences worldwide” in merito alla consapevolezza e alla percezione mondiale che le persone hanno sulla transizione energetica. Realizzato in collaborazione con Ipsos Doxa, lo studio è basato su un bacino di intervistati composto da 2.850 persone e 25 esperti per 17 Paesi di tutti i continenti.
A partire dal 2023, la ricerca monitora la sensibilità del pubblico sull’argomento della transizione energetica, soffermandosi sulle trasformazioni che coinvolgono i processi industriali, prodotti, modelli di business, modalità di distribuzione e di consumo. L’edizione del 2026 ha visto un approfondimento su Germania, Paesi Bassi e Polonia. Dallo studio della Fondazione guidata da Fabrizio Di Amato si evince come la Germania sia il Paese più informato e pragmatico su questa tematica, con un 64% della popolazione che è consapevole non solo della necessità ambientale della transizione energetica, ma anche di come questa rappresenti un upgrade industriale strategico.
I dati analizzati dimostrano come l’Europa stia adottando un approccio più cauto e riflessivo, mentre nei Paesi in via di sviluppo, tra cui India e Turchia, la transizione energetica è vista come prioritaria dalla stragrande delle persone. All’interno di questo contesto, la tecnologia ha un ruolo centrale, propedeutica al cambiamento e vero strumento abilitante della transizione, come dimostrano il 68% delle risposte. Nel corso dell’evento è intervenuto anche il Presidente Fabrizio Di Amato, che ha sottolineato come il processo di transizione energetica sia in grado di aprire la strada a nuovi settori industriali, generare occupazione e crescita economica.
Un sistema in continua evoluzione che richiede un approccio orientato verso nuovi modelli di business e nuove competenze per le imprese, che vede l’Europa ancora come punto di riferimento culturale e tecnologico, ma con una graduale crescita dei Paesi emergenti. Nel corso dell’evento c’è stato anche un confronto con la comunità industriale tedesca sulle strategie del Gruppo MAIRE in Europa.
Per maggiori informazioni:
https://euroborsa.it/transizione-energetica-geografia-globale.aspx
Fonte: Fabrizio Di Amato: la transizione energetica nella percezione della popolazione globale su Energia e Ambiente.

