Federico Motta Editore: la storia della letteratura di fantascienza

Una letteratura di idee, che ha radici antiche e che si è evoluta nel tempo per rimanere ancora molto amata ai giorni nostri: è il genere definito come "fantascienza" e se ne è occupata la Casa Editrice Federico Motta Editore in un recente articolo pubblicato sul sito ufficiale. La notizia ripercorre brevemente la storia del genere, dalle origini fino ai giorni nostri, nominando gli autori che ne hanno definito i tratti fondamentali.

 

Se pensiamo all'Ottocento, i primi nomi che vengono in mente sono quelli di Jules Verne ed Herbert G. Wells, ma le origini della fantascienza vanno individuate anche nella letteratura precedente: si pensi alle storie di Mary Shelley o a Edgar Allan Poe, che già mescolavano gotico ed elementi della scienza a loro contemporanea. Jonathan Sisco ha dedicato all'argomento un saggio su "L'Età Moderna" di Federico Motta Editore, sottolineando come i critici abbiano spesso individuato una commistione dell'eredità di diversi autori nel genere fantascientifico, a cominciare dalle utopie di filosofi come Bacone o Campanella. "Il mondo nuovo" di Huxley o "1984" di George Orwell sono di fatto delle anti-utopie. Fin dall'antichità esistono storie riguardanti l'esplorazione di mondi fantastici e lontani, un'eredità che viene recuperata da Verne e i suoi "Voyage Extraordinaires". La notizia pubblicata da Federico Motta Editore sul portale ufficiale racconta poi come il vero boom del genere sia avvenuto negli anni Cinquanta, con il dilagare delle Case Editrici specializzate. Sono gli anni in cui si affermano anche maestri del genere quali Asimov, Bradbury e Dick, con i quali da letteratura di evasione la fantascienza passa a trattare temi sociali e legati all'esperienza di guerra. Negli anni Sessanta il genere viene permeato dalle inquietudini del tempo e si arricchisce di scenari apocalittici. Oggi, nonostante la presenza di diversi filoni, si raccontano futuri distopici con autori che si sono affermati in tutto il mondo (si pensi a Margaret Atwood con "Il racconto dell'ancella" oppure a Suzanne Collins con la serie "Hunger Games"). Il mescolare i generi è diventato tipico dello stile postmoderno: oggi diversi romanzi uniscono spionaggio, giallo e fantascienza.

Per visualizzare l'articolo completo:
http://www.mottaeditore.it/2019/09/breve-viaggio-nella-letteratura-di-fantascienza/

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