Helga de Alvear, il museo d’arte contemporanea di Cáceres

Nella città di Cáceres, in Estremadura, lo scorso 25 febbraio è stato inaugurato ufficialmente, in presenza del re Filippo e della regina Letizia, il Museo Helga de Alvear – un museo spagnolo di arte contemporanea. 

Il nuovo edificio con una superficie totale di 3 mila metri quadrati è stato pensato e realizzato dall’architetto spagnolo Emilio Tuñon. Il museo, in perfetta armonia con l’ambiente che lo circonda, si espande su una superficie totale di 3 mila metri quadrati e unisce due spazi, quello più antico e quello più moderno. “Volevamo costruire uno spazio molto neutro in cui l’arte potesse sentirsi a proprio agio”, ha dichiarato Emilio Tuñon.  

La gallerista di fama mondiale Helga de Alvear, classe 1936 e di origini tedesche, ha iniziato a collezionare opere artistiche nel 1967 e oggi il suo patrimonio ammonta a circa 3 mila opere appartenenti a 500 rinomati artisti di tutto il mondo. “Mi interessa l’arte contemporanea perché parla del nostro tempo e di noi stessi, perché crea e sviluppa linguaggi che possono spiegarci in maniera nuova il mondo che ci è toccato vivere, e che conosciamo spesso solo in superficie”, ha affermato. 

La mostra inaugurale disponibile dal 26 febbraio rivela la Colección Helga de Alvear, a cura del conservatore della collezione José María Viñuela che ha selezionato circa 200 opere da esporre. Tra i vari artisti presenti possiamo nominare Picasso, Kandinskij, Paul Klee, Santiago Sierra, Ignasi Aballì, Cristina Iglesias, Francesco Vezzoli, Anish Kapoor, Michelangelo Pistoletto, Ai WeiWei, Mario Merz, Candida Hofer e Axel Hutte. Le opere dell’esposizione rappresentano soltanto il 5% del totale dell’intera collezione che Helga de Alvear ha deciso di donare alla Fondazione.  

“È una mostra circa le forme con cui gli artisti presenti nella Colección Helga de Alvear hanno presentato, pensato e proposto lo spazio e la loro esperienza e come hanno filtrato nella loro rappresentazione altri concetti e implicazioni che rendono lo spazio qualcosa di più dello spazio”, ha affermato la curatrice e la coordinatrice dell’esposizione del Museo Helga de Alvear, María Jesús Ávila. 

Il nuovo Museo è nato con il compito di ricordare che la cultura è indispensabile per l’uomo in quanto rappresenta il propulsore per costruire il futuro.  

“L’arte è un diritto e una necessità” ha affermato la collezionista Helga de Alvear che non solo ha collaborato alla nascita della Fundación Museo Reina Sofía, ma nel 2006 ha anche istituito – con il contributo del governo regionale dell’Estremadura e del consiglio comunale di Cáceres – la Fundación Helga de Alvear.  

Durante la mostra Colección Helga de Alvear sarà possibile ammirare le sculture, le fotografie, le installazioni, i quadri, le videoinstallazioni, insomma tutte le opere d’arte di più di 100 artisti diversi provenienti da 26 paesi di tutto il mondo. 

Helga de Alvear ha già dichiarato che, alla sua morte, il Museo rimarrà patrimonio della città spagnola di Cáceres. 

Fonte Helga de Alvear, il museo d’arte contemporanea di Cáceres su Cultura360.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

undici − 1 =