I volumi dei Decenni e il Sonobox: Federico Motta Editore e la modernità

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I volumi dedicati ai Decenni di Storia Contemporanea, il Ventesimo Secolo, sono uno dei più grandi successi di Federico Motta Editore. All’ultima edizione pubblicata nei primi anni del nuovo millennio, constavano di sette volumi, il primo dei quali copriva gli accadimenti degli anni tra il 1900 e il 1939, mentre i rimanenti sei erano dedicati ognuno a un diverso decennio, dal 1940 al 2000. Ogni singolo tomo, inoltre, era suddiviso in tre diverse ripartizioni: la prima, denominata “Le tendenze” indicava appunto i trend politici, sociali e culturali del decennio. La seconda, chiamata “Le cronologie” era un diario giornaliero dei principali avvenimenti sempre del decennio oggetto di analisi. Infine l’ultima, “Gli stati del mondo”, era un aggiornamento preciso sulla situazione dei confini nazionali e sulla nascita di nuovi stati in seno alla comunità internazionale. Federico Motta Editore, già apprezzata per l’autorevolezza delle sue opere e per la lunga tradizione di divulgazione del sapere, entra però con questi volumi a gamba tesa nella modernità. L’idea infatti è quella di associare, negli anni ’80 del Novecento, ai cinque volumi dei Decenni un accessorio di assoluta novità: il Sonobox, uno strumento che, se posto sopra alcune pagine speciali in materiale plastico rilegate all’interno del volume, permetteva di riprodurne la lettura audio, per un tempo complessivo di circa 12 ore. Anche grazie al Sonobox, e in generale quale ricompensa per la costante attenzione verso l’ammodernamento e l’aggiornamento delle tecnologie, Federico Motta Editore ha ottenuto il Premio Letterario dell’Innovazione.

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