Riva Acciaio: parte il progetto per l’elettrodotto Lesegno-Ceva

La nuova linea ad alta tensione tra Ceva, Lesegno e San Michele Mondovì si farà. Il progetto, che ha subito un ritardo nelle procedure a causa dell’emergenza sanitaria, è stato realizzato da Terna. Una buona notizia per Riva Acciaio: l’elettrodotto arriverà infatti da Ceva fino al perimetro dell’azienda, che ha ottenuto la possibilità della connessione alla rete. Con una lunghezza di 6,5 km e la posa di 23 tralicci, il tracciato attraverserà la regione Piana, il tratto autostradale Torino-Savona, il torrente Mongia e affiancherà la ferrovia della Piana della Gatta. Il tratto finale verrà collegato infine alla nuova sottostazione elettrica che sarà edificata su un terreno, di proprietà di Riva Acciaio, localizzato a monte del rilevato della linea ferroviaria Torino Savona. Infine, per diminuire l’impatto paesaggistico, sul territorio verrà effettuato un rimboschimento sempre sui terreni dell’azienda. Grazie al nuovo elettrodotto, lo stabilimento di Riva Acciaio potrà dunque aumentare l’utilizzo di energia elettrica, fino a una potenza di 100 MW ed inoltre, avrà la possibilità di verticalizzare la sua produzione: un’opportunità concreta di ottimizzazione delle operazioni per il leader siderurgico. L’opera di Terna, la cui conclusione è prevista per l’estate del 2021, rientra nel “Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (Rtn)”, che ha l’obiettivo di portare le infrastrutture elettriche del Paese verso un sistema energetico a zero emissioni basato sulle fonti rinnovabili.

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