Virus tra passato e presente: il saggio di Federico Motta Editore

Il Sars-CoV-2 è un virus capace di passare da una specie all’altra, dunque dagli animali agli uomini: la comunità scientifica è concorde nell’affermare che il Coronavirus abbia avuto origine dai pipistrelli. Il cosiddetto “spillover”, o salto interspecifico, non è una ‘rivoluzione’ nel mondo della microbiologia: era già noto nell’età moderna, come si evince dal lavoro di Gilberto Corbellini in un volume pubblicato da Federico Motta Editore. “Microbiologia, virologia, parassitologia e prioni” è un saggio contenuto nell’opera “Età moderna” curata da Umberto Eco. Il testo di Corbellini affronta il percorso che va dalle prime scoperte del ‘600 fino all’invenzione del microscopio elettronico negli anni tra le due Grandi Guerre, svolta epocale per la disciplina. Il testo mette in luce come la storia sia piena di epidemie causate da virus in grado di infettare gli esseri umani passando dai bovini citando come esempi il morbillo e il vaiolo. Il processo è il seguente: quando il virus attacca una cellula, rimescola il proprio DNA con quello dell’ospite, modificando così il proprio patrimonio genetico e permettendogli di colpire altre specie. Tuttavia, pur essendoci uno stretto legame tra studi del passato e avvenimenti presenti, nel contributo di Federico Motta Editore viene sottolineato quanto la microbiologia sia una scienza ‘giovane’: basti pensare che il primo strumento che ha permesso una visione tridimensionale dei microrganismi, il microscopio a effetto tunnel, è stato concepito negli anni ’80.

Fonte Virus tra passato e presente: il saggio di Federico Motta Editore su Cultura360.

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