Elisabetta Ripa (Open Fiber): banda ultralarga elemento fondamentale del Pnrr

Elisabetta Ripa

Grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza lo sviluppo della rete a banda ultralarga assume un ruolo ancora più centrale per il futuro del Paese. A dichiararlo Elisabetta Ripa, alla guida di Open Fiber dal 2018. L’Amministratore Delegato dell’operatore wholesale ha preso parte come relatrice all’evento promosso da “Il Sole 24 Ore” dal titolo “Recovery Plan, Pnrr: sfide e opportunità per il sistema Italia”. Durante il convegno, nel quale sono intervenuti manager, Ministri e rappresentanti del mondo produttivo, si è discusso delle misure da realizzare nel Paese in modo da sfruttare a meglio le risorse messe in campo per l’attuazione del Next Generation EU. Nel documento recentemente inviato alla Commissione Europea la prima “Missione” riguarda proprio la digitalizzazione come chiave di competitività e sottolinea la necessità di garantire la copertura di tutto il territorio con reti a banda ultra-larga (fibra FTTH, FWA e 5G). “L’Italia ha bisogno di una rete nuova di accesso perché veniamo da anni, decenni in cui l’infrastruttura di accesso ha rappresentato un punto di forza – ha spiegato l’AD di Open Fiber – ma per la mancanza di ponti ha perso il vantaggio competitivo posizionando il Paese tra gli ultimi in Europa”. Con il contributo dell’operatore, negli anni l’Italia ha raggiunto una copertura in fibra ottica pari al 41% del territorio, toccando quota 11,5 milioni di unità immobiliari. In termini di accelerazione, ha ricordato la manager, in Europa il Paese è secondo solo alla Francia. Ma bisogna fare di più. La pandemia ha reso chiara la necessità di adeguare le reti italiane per affrontare i cambiamenti sistemici in atto. E il Pnrr va in questa direzione: “Avere la disponibilità di una rete abilita una disponibilità e una connettività che per noi in questi giorni di smart working e lockdown è stata fondamentale – ha detto Elisabetta Ripa – Abbiamo bisogno di una fibra ottica perché più membri della famiglia accedono alla rete, abbiamo bisogno di un’infrastruttura stabile con performance prevedibile. Abbiamo bisogno di una rete resiliente che garantisca i massimi livelli di sicurezza e questo – ha concluso – può essere garantito solo dalle reti in fibra ottica”.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilsole24ore.com/art/recovery-plan-l-evento-sole-24-ore-tempo-reale-AEtvekE#U4067803431geF

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