Luigi Lusuriello partecipa al webinar sui processi digitali in azienda

Eni ha sempre visto nell’innovazione, nella ricerca e nella trasformazione, dei principi guida fondamentali. Nei vari settori in cui operiamo, la ricerca e l’innovazione sono requisiti essenziali per mantenere competitività ed efficienza e per la sostenibilità delle nostre operazioni“: sono le parole di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni. Il manager ha preso parte al webinar intitolato “Perché adottare processi digitali in azienda”, promosso da Heroes in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei. L’evento, che ha avuto luogo sul web per effetto dell’emergenza sanitaria, ha dimostrato l’importanza del digitale nella vita di tutti, sia privata che professionale. Eni ha da sempre fatto della trasformazione digitale un caposaldo dell’azienda, insieme a sicurezza delle persone e degli impianti, decarbonizzazione e transizione energetica. “I progetti della nostra agenda digitale“, ha spiegato Luigi Lusuriello, “si sviluppano su un arco di alcuni anni, richiedono investimenti importanti in termini di risorse ed energie ma li riteniamo essenziali per ottenere risultati“. La tecnologia deve essere un mezzo, ma non un fine nel processo di digital transformation: la realtà virtuale, ad esempio, viene sfruttata per l’analisi dei giacimenti o per creare “gemelli digitali” degli impianti in modo da poter addestrare i lavoratori in totale sicurezza, come accade con i simulatori di volo. Il manager ha menzionato anche l’entrata in funzione del super calcolatore HPC5, che consente di sfruttare i “big data” e supportare il passaggio a fonti energetiche pulite, come ad esempio il moto ondoso.
Le tecnologie possono esprimere il loro potenziale solo se mettiamo al centro la persona“, ha concluso Lusuriello. Attraverso percorsi di formazione e change management Eni si impegna “a valorizzare sia competenze nuove, come quelle dei nostri giovani data scientists che realizzano ad esempio modelli predittivi avanzati per i nostri impianti, sia l’esperienza di coloro che conoscono da anni i processi ed i sistemi oggetto della trasformazione digitale“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattro − 2 =