Economia

MAIRE, Alessandro Bernini conferma la guidance 2026: risultati oltre le attese

MAIRE, Alessandro Bernini conferma la guidance 2026: risultati oltre le attese

MAIRE chiude il primo trimestre 2026 con risultati in crescita e conferma la guidance per l’intero esercizio. Il Gruppo guidato dal CEO Alessandro Bernini ha approvato il resoconto al 31 marzo, evidenziando un miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari, sostenuto dall’avanzamento dei progetti in portafoglio, dalla solidità della struttura finanziaria e dal contributo delle tecnologie per la transizione energetica.

I ricavi si attestano a circa 1,8 miliardi di euro, in aumento del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita riflette il costante avanzamento delle commesse in esecuzione e si accompagna a un rafforzamento della redditività. L’EBITDA raggiunge 131,2 milioni di euro, in progresso del 15,7%, con un margine salito al 7,1%. L’utile netto cresce a 76,7 milioni di euro, segnando un incremento del 19,9%, con un’incidenza sui ricavi pari al 4,2%. In aumento anche il risultato operativo, pari a 113,3 milioni di euro, sostenuto dall’incremento dei volumi e da una gestione efficiente dei costi. La posizione finanziaria conferma la tenuta del Gruppo. Le disponibilità nette adjusted ammontano a 396,1 milioni di euro, in lieve crescita rispetto alla fine del 2025, mentre il patrimonio netto consolidato raggiunge 770,8 milioni di euro. La generazione di cassa operativa ha consentito di compensare gli esborsi legati agli investimenti e al programma di acquisto di azioni proprie, mantenendo un profilo finanziario equilibrato.

Particolarmente rilevante l’andamento commerciale. Nel trimestre MAIRE ha acquisito nuovi ordini per 4,8 miliardi di euro, valore che supera già la metà dell’obiettivo previsto per l’intero anno. Il portafoglio ordini raggiunge così 15,7 miliardi di euro, con un incremento di circa 3 miliardi rispetto alla chiusura del 2025. Un livello che, secondo Alessandro Bernini, “offre una forte visibilità” e permette di estendere progressivamente il carico di lavoro del Gruppo “verso il 2030”.

A trainare la crescita contribuisce anche la divisione Sustainable Technology Solutions, che registra ricavi pari a 140,6 milioni di euro, in aumento del 46,2%, ed EBITDA di 32,3 milioni, in crescita del 40,8%. La performance è sostenuta dalle soluzioni tecnologiche legate a prodotti chimici a basse emissioni e fertilizzanti, confermando il ruolo crescente di Nextchem all’interno della strategia industriale del Gruppo. La divisione Integrated E&C Solutions genera invece ricavi per circa 1,7 miliardi di euro, in aumento del 5,3%, ed EBITDA pari a 98,9 milioni, in crescita del 9,3%, grazie alla regolare esecuzione del portafoglio ordini e al contributo dei nuovi progetti.

Nel corso del trimestre il Gruppo ha inoltre distribuito un dividendo record pari a 187,6 milioni di euro, corrispondente a 0,585 euro per azione, in aumento del 64,3% rispetto all’anno precedente. Tra gli eventi successivi alla chiusura del periodo si segnalano l’apertura di un nuovo ufficio a Pechino da parte di Nextchem e il collocamento di un finanziamento sustainability-linked da 185 milioni di euro, operazioni che rafforzano il posizionamento internazionale e il profilo ESG del Gruppo.

Commentando i numeri, Alessandro Bernini ha sottolineato che “i risultati del primo trimestre 2026 confermano la solidità e la resilienza del nostro modello di business”, oltre a evidenziare la capacità di MAIRE di generare crescita “in un contesto operativo complesso”. Il CEO ha inoltre richiamato il contributo di Nextchem, che “genera sempre più valore per il Gruppo”, ampliando la presenza geografica e la portata commerciale della società.

Resta centrale anche il presidio dei progetti in Medio Oriente, dove le attività proseguono verso le fasi di costruzione e avviamento. Bernini ha evidenziato come le operazioni vengano svolte secondo protocolli di sicurezza e HSE rafforzati, in collaborazione costante con i clienti. In questo scenario, MAIRE conferma la propria traiettoria di crescita, facendo leva su un portafoglio ordini robusto, tecnologie proprietarie e capacità esecutive che sostengono la visibilità industriale del Gruppo nel medio periodo.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.affaritaliani.it/economia/notizie-aziende/maire-pubblicati-i-risultati-al-primo-trimestre-2026-ricavi-a-e18-miliardi-e-risultato-netto-a-e767-milioni.html

Fonte MAIRE, Alessandro Bernini conferma la guidance 2026: risultati oltre le attese su Economia e Finanza News.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *