Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope

Una “nuova comunità energetica”, costruita sull’impegno congiunto di istituzioni, aziende del settore e singoli individui: ad auspicarne l’avvento è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 3 ottobre nell’ambito di un panel sull’energia organizzato in occasione dell’evento #Rinascitaitalia – The Young Hope. L’impatto della pandemia sul settore, la sostenibilità, le grandi questioni energetiche: l’AD e DG si è espresso su questi temi focalizzandosi in particolare sul valore dell’energia green per il futuro del pianeta.

Il Gruppo è fortemente impegnato su questo fronte: “Serve innalzare il fotovoltaico al 35% per raggiungere l’obiettivo della riduzione del 2030, ma abbiamo richieste solo per il 6%. Al momento c’è grandissima collaborazione con Ministeri, Autorità per rafforzare e ‘sbottigliare’ la rete nelle dorsali sud-nord e agganciare territori di grande interesse anche per la produzione delle rinnovabili”. Non a caso, come evidenziato da Stefano Donnarumma, il piano industriale di Terna prevede nell’anno in corso investimenti per sette miliardi di euro in questa direzione “che mi auguro di incrementare il prossimo anno”.

Sono invece 1.000 i miliardi stanziati secondo quanto definito nel Green New Deal europeo, così ripartiti nei prossimi dieci anni: 15% idrogeno, 10% sulle reti. “Noi di Terna pensiamo a 14-15 miliardi per il potenziamento sulle reti”, ha ricordato l’AD e DG sottolineando come abilitare il sistema rinnovabile in molte aree del Paese significhi anche “parlare di stoccaggi”: per questo il Gruppo, insieme a Snam, ha attivato un tavolo permanente ma occorre guardare al Centro-Sud Italia “anche con il sistema delle agevolazioni per i pompaggi blu elettrici”. Stefano Donnarumma ha invitato quindi a riflettere sul sistema autorizzativo e le tempistiche “troppo lunghe”: per la realizzazione di un elettrodotto sono necessari mediamente dieci anni “di cui tre di operatività mentre gli altri sette si perdono in progettazione/autorizzazione”. Secondo l’AD e DG di Terna è qui che occorre intervenire “magari con leggi speciali, leggi obiettivo come per esempio nel terremoto dell’Irpinia”, adottando dunque il principio dell’emergenza.

Stefano Donnarumma ha inoltre fatto notare come la pandemia ci abbia posto un ulteriore elemento di semplificazione da adottare, il Dl Semplificazione, particolarmente focalizzato anche sulle tematiche ambientali. E infine bisognerebbe incentivare ulteriormente “la comunicazione sulla centralità dell’atteggiamento del singolo fin nella dotazione domestica, nell’utilizzo del digitale e della IA”. La digitalizzazione è infatti cruciale per riuscire a gestire al meglio l’enorme mole di dati legati alla transizione energetica, per cui la completa realizzazione di un’infrastruttura di banda larga è oggi sempre più indispensabile.

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