Federico Motta Editore presenta il fotoreporter Werner Bischof

Federico Motta Editore ha pubblicato la monografia di 400 immagini scattate dal fotografo svizzero Werner Bischof, dal titolo “Werner Bischof Immagini“. Appassionato viaggiatore, maestro del bianco e nero, Bischof, scomparso a soli 38 anni a causa di un incidente d’auto sulla Cordigliera delle Ande, è stato un esperto reporter di guerra fortemente attratto dall’antitesi tra modernità e tradizione. Il fotografo mostra uno stile alquanto particolare e variegato: una commistione tra la rapidità e l’immediatezza dello still-life e la perfezione tecnica del suo background formativo. L’opera edita da Federico Motta Editore è un supporto alla mostra fotografica “Immagini“, tenutasi al Palazzo Magnani di Reggio Emilia nella primavera del 2007 e promossa dalla Provincia di Reggio Emilia e da Palazzo Magnani, con il contributo di Fondazione “Pietro Mondadori” e CCPL di Reggio Emilia e con il sostegno di Montana (Gruppo Cremonini). L’esposizione è un viaggio fatto ripercorrendo i 103 scatti che immortalano i luoghi, le persone e gli attimi che Bischof ha vissuto nei suoi lunghi itinerari. Il fotografo spazia dalla Svizzera al Giappone, passando attraverso India, Corea, Indocina, Panama e Perù. Dalle fotografie emerge tutta la passione del reporter, che attraverso la sua arte offre uno scorcio toccante anche dell’Italia del ’46, profondamente segnata dal secondo conflitto mondiale. I sopravvissuti agli stermini in Trentino Alto Adige, gli asili per bambini, le rovine dell’Abbazia di Montecassino sono protagonisti delle sue immagini più famose. A queste si accostano gli scatti del filone “still life”, costituito principalmente da paesaggi. L’obiettivo della mostra è quello di trasmettere la profonda dicotomia dell’Italia del secondo dopoguerra, divisa tra sviluppo e povertà, tra business e spiritualità.

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