Federico Motta Editore tra i simboli della storia milanese nella poesia “Milano per me”, pubblicata sul “Corriere della Sera”

Una lettera aperta che suona più come una poesia, dedicata all’amore per una grande città come Milano, fatta di storia, di luoghi di cultura, di simboli di civiltà: pubblicata sulle pagine online del “Corriere della Sera”, nel blog “ITALIANS” (di Beppe Severgnini), è stata scritta da Michele De Luca.
Nel testo, tra i simboli e la storia degli avvenimenti e degli enti che hanno fatto Milano, vi è anche Federico Motta Editore, marchio storico dell’editoria e della cultura italiana.
Dall’inizio di questa clausura – siamo alla trentaseiesima giornata – ho inviato quotidianamente ad un certo numero di conoscenti una newsletter. L’ultima è dedicata a Milano. Ne è venuta fuori questa poesia, che spero piaccia ai lettori di ITALIANS. Con la speranza di vedere presto un lumicino in fondo a questo tunnel“. La poesia, intitolata “Milano per me“, sottolinea l’unicità di una città come Milano, che va conosciuta e ricordata anche per gli importanti avvenimenti storici che l’hanno interessata (le cinque giornate, ad esempio). Fondamentali sono anche gli artisti e i letterati che hanno scritto della capitale lombarda e si sono lasciati ispirare da essa (pensiamo a “I Promessi Sposi“). Milano poi è fatta di luoghi: dai grandi teatri (La Scala, il Piccolo) agli spazi iconici (I Navigli, Piazza Fontana), così fino ai grandi atenei (Università Bocconi, Università Bicocca, Università Statale).
Quando penso Milano“, scrive De Luca, “penso Piazza Fontana Corso Sempione, Van Wood che canta in Via Montenapoleone la Federico Motta in via Branda Castiglioni“. Con i suoi oltre novant’anni di storia, Federico Motta Editore entra di diritto nella memoria comune di chi ha vissuto Milano interessandosi al settore dell’editoria di qualità, masticando storia e cultura.
Infine Milano è fatta di persone, che da vicino o da lontano sono entrate in contatto con l’economia della città, per affetti, per lavoro, per stili di vita. È anche grazie a queste sue solide radici storiche e culturali che la città lombarda si rialzerà dalla crisi che sta affrontando.

Per maggiori informazioni:
http://italians.corriere.it/2020/04/23/lettera-milano-per-me-in-versi/?refresh_ce-cp

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